Tecniche Cranio Sacrali

Le tecniche cranio sacrali si definiscono tali poiché agiscono in particolar modo sul movimento fra le ossa del cranio, il sacro e sulle strutture che circondano il sistema nervoso centrale, basandosi sul concetto di MRP ossia Meccanismo Respiratorio Primario , brillante intuizione di William Garner Sutherland risalente al 1900. Sutherland ha definito L’MRP come un insieme di 5 aspetti:

1. La mobilità articolare delle ossa del cranio. Attraverso lo studio approfondito delle articolazioni suturali del cranio, Sutherland ha scoperto che la forma delle ossa del cranio prevede il movimento o almeno la flessibilità come parte del MRP.
2. La mobilità involontaria del sacro tra le ossa iliache.
3. La funzione delle Membrane a tensione Reciproca.
4. la motilità del tubo neurale.
5. La fluttuazione intrinseca del fluido cerebrospinale.

Attraverso anni di pratica, studio e specifiche tecniche osteopatiche è possibile percepire il movimento ritmico che è presente a livello delle ossa craniche e dell’osso sacro e che viene definito Meccanismo Respiratorio Primario. Il movimento cranio-sacrale dimostrato da Sutherland si è rivelato di importanza vitale per la Salute e per la funzione immunitaria del corpo.